“É la luce di Grizzana!” esclama Morandi, per dire che è in questa luce che ha scoperto il suo nuovo tono di blu, un blu mai visto prima. (1963)

Queste parole così semplici, eppure profondamente evocative, racchiudono la ricerca poetica di Giorgio Morandi (1890-1964), il “pittore dell’anima”, che sfuggiva alla mondanità per abbracciare la bellezza silenziosa delle cose comuni. La sua arte, tanto quanto la sua vita, è stata un inno all’essenzialità, una ricerca dell’armonia nelle forme più semplici che lo ha portato a sviluppare una profonda connessione con il mondo che lo circondava. Un legame intimo e allo stesso tempo avvolgente, che si manifestava in maniera preponderante nel suo luogo di elezione, Grizzana, un piccolo borgo incastonato tra le valli dell’Appennino Tosco-Emiliano, a breve distanza dalla dimora bolognese di via Fondazza 36.

Le sezioni da esplorare 

MORANDI E GRIZZANA

LA BIBLIOTECA E LA SALA DA PRANZO

LA CUCINA E LA CAMERA DELLE SORELLE

LO STUDIO DELL’ ARTISTA

LA CAMERA DI MORANDI

IL PATRIMONIO DI CASA MORANDI

IL MUSEO DEGLI ALLIEVI