Di fronte alla biblioteca e alla sala da pranzo, si trova la piccola cucina in cui Morandi e le sorelle trascorrevano momenti conviviali, pasteggiando con ricette tradizionali alternate a pietanze più esotiche.

Ancora oggi è possibile ammirare le spugne usurate, i piatti consumati e gli utensili quotidiani utilizzati maggiormente dalla sorella Anna che, proprio come la madre Maria, eccelleva per le sue doti culinarie. Nella dispensa sono ancora conservati i barattoli di Ovomaltina e l’olio per condire le pietanze, mentre all’interno di un pensile si trovano ancora una vecchia radiolina e un paio di barattoli di curry che ricordano il periodo trascorso all’estero da Anna e Maria Teresa.

 

Proprio come Giorgio, anche le sorelle erano delle insegnanti e, a causa di impegni lavorativi, passarono un breve periodo della loro vita in Egitto dove impararono ad apprezzare alcune spezie, tra cui il curry, all’epoca non ancora utilizzate in Italia.

Tuttavia, a casa Morandi il tempo dei risotti al curry e di altre pietanze elaborate terminò proprio con la scomparsa di Giorgio avvenuta nel 1964: da quel momento in poi, le sorelle Morandi iniziarono ad accontentarsi di semplici minestre di verdure e altri piatti modesti.

Il forte legame affettivo tra Giorgio e le sorelle è sempre stato un fattore determinante nella vita dell’artista, lo si può notare anche dal fatto che all’interno della casa sono presenti due camere da letto per Anna, Dina e Maria Teresa.

Ciò che più colpisce della stanza al piano terra è che, seppur con arredi semplici ed essenziali, riesce a trasmettere quel senso di accoglienza e familiarità che si percepisce anche all’interno della biblioteca. In fondo, su un piccolo mobiletto da toeletta, sono ancora presenti la bottiglia e il portalampada che le sorelle erano solite utilizzare, oggetti a cui Morandi teneva molto e che ha più volte ritratto in alcune delle sue famose nature morte.

Entra in casa Morandi

Ascolta storie e dettagli inediti

ITA

ENG

Visita

Lo studio dell’artista