Casa Museo Morandi custodisce un patrimonio culturale ricco di valore e di significati nascosti. Ogni oggetto, ogni libro, ogni mobile è testimone di una storia unica che aspetta solo di essere scoperta e tramandata.

Biblioteca / Libreria

Vaso azzurro cilindrico con doratura decorativa

Vaso in ceramica invetriata di forma cilindrica con collo anch’esso cilindrico. Presenta un bordo superiore estroflesso e una base piatta ad anello. Di colore azzurro vivace si caratterizza per la presenza di dorature concentriche sul bordo superiore e sul corpo del manufatto, di differente spessore e leggermente rovinate.

Piccolo vaso azzurro con corpo globulare e doratura decorativa

Piccolo vaso in ceramica invetriata con corpo globulare dotato di un lungo collo cilindrico con bordo superiore estroflesso e di una base piatta ad anello. Di colore azzurro, presenta una decorazione dorata sul corpo formata da linee concentriche e da una fascia in cui si distingue una greca. La doratura è in parte rovinata.

Vaso bianco con corpo globulare

Vaso in ceramica invetriata bianca con corpo globulare e lungo collo cilindrico dal bordo estroflesso. Il corpo del manufatto presenta una decorazione ricavata dalla realizzazione sulla superficie di tre file continue sfaccettate, di foggia romboidale, in rilievo e di diversa misura, con scanalatura centrale.

Vaso multicolore

Vaso in ceramica invetriata con corpo globulare e largo collo cilindrico, con bordo superiore estroflesso, così come il piede ad anello. La superficie è decorata con una fantasia multicolore sulle tonalità dell’azzurro, del giallo e del bruno-arancione.

Recipiente in metallo

Piccolo recipiente in metallo (probabilmente lega di rame) leggermente rastremato, poggiato su un piattino dello stesso materiale con bordo frastagliato. La superficie esterna presenta un motivo decorativo a incisione di carattere fitomorfo, ripetuto su tutta la superficie a intervalli regolari.

Piccolo vaso blu

Piccolo vaso in ceramica blu di forma ellissoide con collo di dimensioni ridottissime ma comunque estroflesso. Sul fondo è presente la firma del produttore, non leggibile.

Ciotola con vaso di fiori

Ciotola emisferica in ceramica azzurra invetriata con piede ad anello in cui si distingue un piccolo foro. La superficie esterna del manufatto è decorata con un motivo screziato e al suo interno è contenuto un altro recipiente di ceramica bianca nel quale sono presenti fiori e rami essiccati.

Corridoio Scale

Vaso

Vaso in ceramica di forma globulare con collo cilindrico lievemente estroflesso e piede ad anello appena accennato. Di colore bruno-marrone lucido, si caratterizza per la particolare screziatura ed è abbinato a un vaso simile ma di dimensioni maggiori.

Vaso

Vaso in ceramica di forma globulare con collo cilindrico lievemente estroflesso e piede ad anello appena accennato. Di colore bruno-marrone lucido, si caratterizza per la particolare screziatura ed è abbinato a un vaso simile ma di dimensioni minori.

Cucina

Piatto

Piatto tondo in vetro con piede circolare. Sulla superficie è applicata una pellicola decorativa di colore bruno, screziata, nella quale si distinguono alcune forme riconducibili agli oggetti utilizzati da Giorgio Morandi per le sue nature morte (vasi, recipienti brocche), tra quelli che si trovano nello studio.

Recipiente

Recipiente cilindrico in metallo, composto da un corpo con piede lievemente estroflesso e da un coperchio inserito sulla sommità del corpo. In corrispondenza dell’incastro, sia il bordo inferiore del coperchio, sia il bordo superiore del recipiente presentano una lieve estroflessione. Il manufatto si caratterizza per una pellicola decorativa multicolore con forme geometriche e floreali in azzurro e oro, rovinata in alcuni punti dall’utilizzo del recipiente, che contiene zucchero.

Camera delle sorelle

Bottiglia in vetro con tappo sferico

Bottiglia in vetro di forma cilindrica con collo anch’esso cilindrico dal bordo estroflesso, chiusa con un tappo di forma sferica. Il tappo e il corpo del manufatto sono decorati con motivi geometrici sfaccettati e lineari presenti anche sul collo della bottiglia.

Bottiglietta in vetro con tappo sferico

Piccola bottiglia in vetro con corpo di forma cilindrica e collo della medesima foggia con bordo superiore estroflesso chiuso con un tappo di forma sferica. Il corpo del manufatto è caratterizzato da incisioni di forma geometrica, un motivo di elissi somiglianti a occhi affiancate tra loro e attraversate ognuna da una croce decussata. All’interno delle ellissi linee diagonali a incisione formano una campitura interna e linee a foggia di raggi si distinguono sopra e sotto i profili ellittici. Per caratterizzare la decorazione è presente una doratura a dare risalto ai motivi geometrici.

Vaso o bottiglia in vetro con tappo

Vaso o bottiglia in vetro con corpo globulare, lungo collo rastremato che termina in un bordo estroflesso nel quale si inserisce un tappo di foggia globulare con appendice cilindrica infilata nel vaso. Presenta un piede ad anello lievemente estroflesso nel quale si distingue una decorazione dorata circolare, motivo ripreso sulla superficie del manufatto e sul collo a sezionare le varie parti del vaso/bottiglia. Un’ulteriore decorazione sul corpo e su parte del collo del manufatto è realizzata tramite scanalature verticali che enfatizzano la convessità della superficie.

Bottiglia di profumo “Diorissimo”

Bottiglia in vetro a forma di parallelepipedo con estremità incurvate. Presenta un collo cilindrico su cui è avvitato un tappo che reca una decorazione seghettata di colore nero su fondo bianco, ripresa dall’etichetta posizionata nella parte inferiore del manufatto in cui si legge anche l’iscrizione a stampa: “Christian Dior/EAU DE TOILETTE/DIORISSIMO/PARIS”. L’etichetta è posta tra alcune scanalature orizzontali che caratterizzano la superficie della bottiglia.

Recipiente cilindrico in metallo

Recipiente cilindrico in metallo con coperchio. Il corpo del manufatto presenta delle scanalature verticali che compongono la decorazione, mentre sul coperchio, al centro, è presente una lettera j in rilievo. Abbinato a un oggetto analogo ma più grande.

Recipiente cilindrico in metallo

Recipiente cilindrico in metallo con coperchio. Il corpo del manufatto presenta delle scanalature verticali che compongono la decorazione, mentre sul coperchio, al centro, è presente una lettera j in rilievo. Abbinato a un oggetto analogo ma più piccolo.

Candeliere

Candeliere in vetro azzurro su base circolare, con balaustro sagomato e sfaccettato; la parte superiore, di foggia floreale, contiene una candela di cera.

Sala da pranzo

Vaso

Vaso in ceramica ingobbiata e invetriata in bianco con decorazioni fitomorfe e geometriche di colore blu. Ha un corpo cilindrico che presenta convessità; una base ad anello e una larga imboccatura. Presenta numerose screpolature e rotture dell’invetriatura, che mettono in evidenza la terracotta con cui è stato realizzato. La decorazione si caratterizza per la raffigurazione di fiori sul corpo del contenitore e linee continue orizzontali in prossimità della sommità e della base.

Mortaio e pestello

Mortaio e pestello in metallo. Il mortaio ha tronco-conica, rastremata verso il basso, e presenta un bordo superiore estroflesso rispetto al corpo, che presenta alcune incisioni lineari orizzontali verso la sommità e verso la base. Il pestello ha una sezione cilindrica con le estremità bombate rispetto al corpo; anche il pestello presenta incisioni e sembra recare tracce di una colorazione, forse una doratura.

Vaso

Vaso con piede ad anello e profilo irregolare, di colore verde esternamente e bianco all’interno.

Conchiglia

Conchiglia, forse della famiglia delle Strombidae, di colore bianco con sfumature tendenti al color sabbia.

Conchiglietta

Piccola conchiglia, forse della famiglia delle Strombidae, di colore bianco con sfumature tendenti al color sabbia.

Vaso o contenitore

Vaso o contenitore di ceramica bianca di forma cilindrica con sommità estroflessa, base arrotondata e piede ad anello. Il corpo del manufatto presenta l’alternarsi di strette linee concave e convesse che ne caratterizzano la forma, mentre sull’orlo superiore si individuano alcuni piccoli punti neri ravvicinati tra loro, ad eccezione di uno, leggermente spostato verso l’interno dell’imboccatura e non affiancato agli altri; si tratta presumibilmente di macchie.

Vaso con fiori essiccati

Vaso in ceramica invetriata di colore nero di piccole dimensioni e forma sferica. Appoggia su un piede ad anello è ha un stretta imboccatura in rilievo sulla sommità, all’interno della quale sono stati infilati alcuni fiori secchi.

Lucerna

Lucerna in metallo innestata su base in legno. La lucerna è composta da due elementi a forma di foglia alla base e sulla sommità, entrambi con un profilo frastagliato; al centro dell’elemento metallico alla base, che è fissato su un piedistallo in legno tornito con piede ad anello emisferico e corpo cilindrico con orlo superiore largamente estroflesso, è innestato un corto sostegno (pilastro) cilindrico, rastremato verso l’alto, che si congiunge all’elemento a forma di foglia sulla sommità. Nella parte superiore del pilastro è presente un anello metallico con funzione di presa per il trasporto della lucerna.

Alzatina in vetro

Alzatina in vetro con piede circolare decorato con scanalature a raggera in rilievo sulla superficie, balaustro esagonale, su cui si distingue un ripiano decorato con motivi fitomorfi ripetuti incisi e un bordo ondulato. Conserva ancora alcuni fiori di lavanda essiccati.

Alzatina in vetro

Alzatina in vetro con piede circolare decorato con scanalature a raggera in rilievo sulla superficie, balaustro esagonale, su cui si distingue un ripiano decorato con motivi fitomorfi ripetuti incisi e un bordo ondulato.

Ripostiglio

Bottiglia

Bottiglia in ceramica di colore nero, con corpo ellissoide, piede sferico e corto collo rastremato verso il basso.

Bottiglia

Bottiglia in ceramica di colore nero, con piede sferico e corto collo rastremato.

Bottiglia

Bottiglia in ceramica di colore grigio, con piede sferico e corto collo rastremato.

Bottiglia

Bottiglia in ceramica con corpo di forma cilindrica su cui si innesta un collo tronco-conico con elementi estroflessi circolari sulla sommità. Il piede ad anello si presenta anch’esso leggermente estroflesso. Caratteristiche peculiari della bottiglia sono la colorazione della superficie, che presenta varie tonalità dal bianco panna al marrone chiaro, e la decorazione ad anelli circolari orizzontali che si distinguono al tatto e alla vista su tutta la superficie.

Piatto con galletto

Piatto in ceramica colorata con molteplici decorazioni concentriche: sul bordo esterno si distinguono due linee circolari nelle tonalità dell’azzurro e del marrone insistono; segue un motivo di forme emisferiche affiancate sulle tonalità del blu chiuso da una linea circolare blu-azzurra; più centralmente una forma stilizzata a fiore su fondo giallo, con petali di foggia triangolare azzurri, marroni, gialli e blu contengono la figura di un galletto colorato con una combinazione delle stesse tonalità e incluso all’interno di una decorazione emisferica simile alla precedente confinata tra due linee circolari azzurro-blu.

Camera da letto di Giorgio Morandi

Sigarette

Quattro pacchetti di sigarette marca “Philip Morris”, di cui uno parzialmente aperto.

Scatola colori Lymar

Scatola rettangolare contenente quattro tubetti di colore giallo ocra della ditta Schoenfeld & Co. Malerfarben-und Maltuchfabrik di Düsseldorf. Sul coperchio della scatola un adesivo bianco riporta un’iscrizione manoscritta “LYMAR” a grandi caratteri e, altre due iscrizioni: “Vitali”, a matita; “11-3-936” a matita o penna blu. In corrispondenza del bordo inferiore sinistro, sotto l’adesivo, si nota la scritta a impressione sul cartone del coperchio “CALCUTTA”.

Portamonete

Portamonete o portaoggetti in pelle marrone molto rovinata, dotato di bottone a pressione per la chiusura. Di forma rettangolare, si apre a guisa di una fisarmonica. Contiene alcune monete di diversa foggia, non tutte di origine italiana, tra cui se ne distingue una con un foro centrale; una piccola chiave; un francobollo; alcuni ritagli.

Binocolo tascabile

Ingranditore o binocolo tascabile nero, con custodia in pelle nera. La manifattura dell’oggetto risale all’azienda Filotecnica, come riportato nell’incisione presente sull’ingranditore: “8×21 FILOTECNICA”. L’oggetto è costituito da due parti formate da elementi trapezoidali specchiati tra loro e uniti insieme alla base in corrispondenza di una delle estremità di ciascuno; sull’altro lato della base di entrambi gli elementi sono presenti due elementi cilindrici, entrambi contraddistinti dalla presenza di una lente. Uno dei due cilindri, che presenta una zigrinatura sulla superficie, permette la messa a fuoco dell’immagine.

Scatola colori Winsor e Newton

Scatola rettangolare di cartone con coperchio rosso sul quale sono riportate le iscrizioni a stampa “ARTISTS OIL COLOUR” e “WINSOR & NEWTON LTD. / LONDON – ENGLAND” di colore bianco; inoltre, si distingue sulla stessa superficie un leone alato bianco su fondo nero, simbolo dell’azienda britannica, sotto il quale è riportata l’iscrizione a stampa “TRADE MARK”. I bordi del coperchio riportano analoghe iscrizioni e un’etichetta sulla quale è stampato il nome del colore a olio contenuto nella scatola “TITANIUM WHITE”. All’interno della scatola si trova in effetti un solo tubetto del colore menzionato.

Scatola colori Winsor e Newton bianco titanio

Scatola rettangolare di cartone con coperchio rosso che presenta alcune screpolature, sul quale sono riportate le iscrizioni a stampa “ARTISTS OIL COLOUR” e “WINSOR & NEWTON LTD. / LONDON – ENGLAND” di colore bianco; inoltre, si distingue sulla stessa superficie un leone alato bianco su fondo nero, simbolo dell’azienda britannica, sotto il quale è riportata l’iscrizione a stampa “TRADE MARK”. I bordi del coperchio riportano analoghe iscrizioni e un’etichetta sulla quale è stampato il nome del colore a olio contenuto nella scatola “TITANIUM WHITE”. All’interno della scatola si trovano in effetti tre tubetti del colore menzionato.

Scatola colori Winsor e Newton

Scatola rettangolare di cartone con astuccio protettivo di colore rosso che presenta un foro rettangolare nella parte inferiore, tramite il quale è possibile vedere un leone alato bianco su fondo nero, simbolo dell’azienda britannica Winsor & Newton, al di sotto del quale è riportata l’iscrizione a stampa “TRADE MARK”. L’astuccio riveste una scatola rossa sul quale sono riportate le iscrizioni a stampa “ARTISTS OIL COLOUR” e “WINSOR & NEWTON LTD. / LONDON – ENGLAND” di colore bianco, oltre alla già citata rappresentazione su fondo nero. I bordi della scatola riportano analoghe iscrizioni. All’interno della scatola si trovano due tubetti del colore bianco di zinco contenuti in scatole di colore grigio chiaro che riportano le iscrizioni già rilevate.

Scatola colori Winsor e Newton

Scatola rettangolare di cartone con astuccio protettivo di colore rosso che presenta un foro rettangolare nella parte inferiore, tramite il quale è possibile vedere un leone alato bianco su fondo nero, simbolo dell’azienda britannica Winsor & Newton, al di sotto del quale è riportata l’iscrizione a stampa “TRADE MARK”. L’astuccio riveste una scatola rossa sul quale sono riportate le iscrizioni a stampa “ARTISTS OIL COLOUR” e “WINSOR & NEWTON LTD. / LONDON – ENGLAND” di colore bianco, oltre alla già citata rappresentazione su fondo nero. I bordi della scatola riportano analoghe iscrizioni. All’interno della scatola si trova un tubetto del colore bianco di zinco contenuti in scatole di colore grigio chiaro che riportano le iscrizioni già rilevate.

Scatola colori Winsor e Newton

Scatola rettangolare di cartone con coperchio rosso, sul quale sono riportate le iscrizioni a stampa “ARTISTS OIL COLOUR” e “WINSOR & NEWTON LTD. / LONDON – ENGLAND” di colore bianco; inoltre, si distingue sulla stessa superficie un leone alato bianco su fondo nero, simbolo dell’azienda britannica, sotto il quale è riportata l’iscrizione a stampa “TRADE MARK”. I bordi del coperchio riportano analoghe iscrizioni e un’etichetta sulla quale è stampato il nome del colore a olio contenuto nella scatola “TITANIUM WHITE”. All’interno della scatola si trovano in effetti tre tubetti del colore menzionato.

Scatola colori W&N

Scatola rettangolare di cartone con coperchio, sul quale è riportata una trama costituita dalla ripetizione dell’iscrizione a stampa “W&N”, abbreviazione di “Winsor & Newton”, sigla utilizzata circa dal 1938 e poi nel dopoguerra. e della figura di un leone alato; le lettere e le figure sono iscritte entro linee diagonali formate dalle rappresentazioni di tubetti di colore o di pennelli, che intersecandosi tra loro creano una caratteristica decorazione a rombi. Su uno dei bordi del coperchio è presente un’etichetta sulla quale è stampato: “Series 1/ ARTISTS’ OIL COLOUR/ TITANIUM WHITE/ Blanc de Titan/ Bianco di Titanio/ Blanco de Titanio/ Titanweiss/ WINSOR & NEWTON LTD.”. All’interno della scatola si trovano tre tubetti del colore bianco di zinco contenuti in scatole di colore grigio chiaro che riportano le iscrizioni già rilevate.

Scatola colori F.lli Maimeri

Scatola rettangolare di cartone con coperchio sul quale è presente un’iscrizione a timbro: “Tubo XII” e alcune iscrizioni a penna blu che riportano dei numeri, presumibilmente un’operazione matematica (sottrazione). Sul bordo del coperchio è applicata un’etichetta adesiva che riporta le iscrizioni a stampa: “SERIE A/ BIANCO di ZINCO/ ZINC WHITE/ F.lli MAIMERI & C.”. All’interno della scatola sono in effetti presenti tre tubetti del colore a olio menzionato, con etichette che ripetono in sostanza le informazioni contenute nell’etichetta presente sul coperchio della scatola. Le etichette applicate su due tubetti sono su fondo bianco, mentre la terza è su fondo giallo.

Scatola colori Bodson e Nels

Scatola rettangolare di cartone con coperchio sul quale è applicata un’etichetta adesiva che riporta le iscrizioni a stampa: “BODSON & NELIS – LIEGE – BELGIQUE/ Bianco di Zinco – Zinkweiss/ Blanc de Zinc/ Zinkwis/ COULEUR FINE À L’HUILE-FIJNE OLIEVERVEN”. Tra la dicitura della marca e il luogo si distingue un logo pentagonale su fondo nero nel quale spicca la scritta stilizzata Académie. All’interno della scatola si trovano due tubetti di colore su entrambi i quali è applicata l’etichetta su fondo bianco e bordo rosso scuro: “Winsor & Newton Ltd./ LONDON, ENGLAND/ Artists’ Oil Colour/ INDIAN RED/ Rouge Indien/ Rojo de Indias/ Indischrot”. Sul fondo della scatola è presente un’iscrizione a timbro che presumibilmente fa riferimento a una data: “21-1-1954”.

Scatola colori Bodson e Nels

Scatola rettangolare di cartone con coperchio sul quale è applicata un’etichetta adesiva nera che riporta le iscrizioni a stampa: “BODSON & NELIS – LIEGE – BELGIQUE/ COULEUR A L’HUILE EXTRA FINE/ NOIR D’IVOIRE/ IVOORZWART/ IVORY BLACK”. Tra la dicitura della marca e il luogo si distingue un logo che riporta la scritta Watteau. All’interno della scatola si trovano cinque tubetti di colori diversi di cui si riportano in successione le etichette: “Winsor & Newton Ltd./ LONDON, ENGLAND/ Artists’ Oil Colour/ Terra Rosa/ Rote Erde/ Terra Rosa”; “Winsor & Newton Ltd./ LONDON, ENGLAND/ Artists’ Oil Colour/ French Ultramarine (FRENCH BLUE)/ Outremer Francaise/ Ultramar Francés”; “Winsor & Newton Ltd./ LONDON, ENGLAND/ Artists’ Oil Colour/ Yellow Ochre, Pale/ Ocre Jaune Pàle/ Ocre Amarillo Palido”; “Winsor & Newton Ltd./ LONDON, ENGLAND/ Artists’ Oil Colour/ Yellow Ochre, Pale/ Ocre Jaune Pàle/ Ocre Amarillo Palido”; “Winsor & Newton Ltd./ LONDON, ENGLAND/ Artists’ Oil Colour/ Yellow Ochre, Pale/ Ocre Jaune Pàle/ Ocre Amarillo Palido”. Sul fondo della scatola è presente un’etichetta adesiva che riporta la dicitura a stampa: “B.N.I./ PREZZO DI VENDITA/ per tubetto L. 180”.

Scatola colori Académie

Scatola rettangolare di cartone con coperchio sul quale è applicata un’etichetta adesiva nera che riporta le iscrizioni a stampa: “ACADÈMIE/ (3) COULEUR A L’HUILE FINE (3)/ Orange de Cadmium/ Cadmium Oranje/ BELGIQUE/”. All’interno della scatola si trovano tre tubetti di colori diversi di cui si riportano in successione le etichette: “Winsor & Newton Ltd./ LONDON, ENGLAND/ Artists’ Oil Colour/ French Ultramarine (FRENCH BLUE)/ Outremer Francaise/ Ultramar Francés”; “Winsor & Newton Ltd./ LONDON, ENGLAND/ Artists’ Oil Colour/ Yellow Ochre, Pale/ Ocre Jaune Pàle/ Ocre Amarillo Palido”; “Winsor & Newton Ltd./ LONDON, ENGLAND/ Artists’ Oil Colour/ Yellow Ochre, Pale/ Ocre Jaune Pàle/ Ocre Amarillo Palido”.

Scatola colori W&N

Scatola rettangolare di cartone con coperchio, sul quale è riportata una trama costituita dalla ripetizione dell’iscrizione a stampa “W&N”, abbreviazione di “Winsor & Newton”, sigla utilizzata circa dal 1938 e poi nel dopoguerra. in colore rosso e della figura di un leone alato bianco; le combinazioni di lettere e le figure sono iscritte entro linee diagonali formate dalle rappresentazioni di tubetti di colore o di pennelli, che intersecandosi tra loro creano una caratteristica decorazione a rombi. Su uno dei bordi del coperchio è presente un’etichetta sulla quale è stampato: “Series 4/ ARTISTS’ OIL COLOUR/ CADMIUM YELLOW (ORIENTE YELLOW)/ Jaune de Cadmium/ Kadmiumgelb/ Amarillo al Cadmio/ WINSOR & NEWTON LTD./ London, England/ Trade Mark/ Made in England”. Sull’etichetta si nota un’iscrizione a timbro: “No. 8 Tubes (22 00)”. All’interno della scatola si trovano quattro tubetti di colori diversi di cui si riportano in successione le etichette: “REMBRANDT/ CADM. ROOD EXTRA/ ROUGE DE CAD. ECARL/ KADIMIUMROT EXTRA/ CADMIUM RED EXTRA”; “Winsor & Newton Ltd./ LONDON, ENGLAND/ Artists’ Oil Colour/ Oxide of Chrome/ Oxyde de Chrome/ Chromoxyde/ Oxido de Cromo”; “Serie A/ COLORI ad OLIO/ NERO VITE/ Noir dè Vigne/ Rebenschwarz/ Blue Black/ FRATELLI MAIMERI & C./ MILANO”; “Winsor & Newton Ltd./ LONDON, ENGLAND/ Artists’ Oil Colour/ Yellow Ochre, Pale/ Ocre Jaune Pàle/ Ocre Amarillo Palido”.

Libro Masaccio

Libro “TUTTA LA PITTURA DI/ MASACCIO/ BIBLIOTECA D’ARTE RIZZOLI” (Milano, Rizzoli, 1952, cartonato editoriale con sovraccoperta illustrata a colori, pp. 64 + 208 tavole in nero e 4 tavole a colori fuori testo). All’interno del libro sono presenti 6 cartoline, alcune delle quali con raffigurazioni di dipinti di Masaccio indirizzate a Morandi da: Francesco Arcangeli e Lamberto Vitali; De Vita; Franca Fanti; Luciana e Mario Medici; Lamberto [Vitali?]; Emilio Lavagnini e altri.

Libro Giotto

Libro “TUTTA LA PITTURA DI/ GIOTTO/ BIBLIOTECA D’ARTE RIZZOLI” (Milano, Rizzoli, 1952, cartonato editoriale con sovraccoperta illustrata a colori, pp. 64 + 208 tavole in nero e 4 tavole a colori fuori testo).

Pennelli

Pennelli con punte di diverse misure, alcune delle quali modificate da Giorgio Morandi perché fossero maggiormente utili alla sua pittura. La disposizione nel cassetto non può essere considerata identica al momento in cui Morandi cessò di vivere, sia per interpolazioni successive, sia perché per la mostra Morandi. Ritorno a Grizzana (22 luglio – 20 agosto 2023) alcuni pennelli sono stati portati presso la sala espositiva dei Fienili del Campiaro ed esibiti in vetrina, dove erano ancora conservati al momento del presente intervento.

Lastra di rame

Lastra di rame di forma rettangolare leggermente rovinata.

Oggetti disposti nello studio

Valigetta

Valigetta portacolori, con manico e tracolla in pelle, come il rivestimento della valigetta, e con chiusura di sicurezza e serratura apribile con chiave; finiture in metallo. Gli angoli della valigetta presentano dei rinforzi in pelle fissati con piccole borchie al manufatto.

Notizie storico-critiche: La valigetta era parte dell’attrezzatura da esterni utilizzata da Giorgio Morandi per dipingere all’aria aperta, insieme al treppiedi smontabile e al cannocchiale.

Cannocchiale

Telescopio monoculare o cannocchiale richiudibile (pieghevole) in metallo (ottone) rivestito di mogano, composto da tre elementi a diametro degradante che si inseriscono l’uno nell’altro. Le lenti sono protette da cappucci in ottone. Presenta un’iscrizione a incisione sull’elemento più ridotto di diametro, in prossimità dell’estremità: “C. WEST. CURSITOR ST./ CHANCERY LANE/ LONDON/ DAY OR NIGHT”. Il cannocchiale fa parte dell’attrezzatura dell’artista.

Notizie storico-critiche: Il cannocchiale era parte dell’attrezzatura da esterni utilizzata da Giorgio Morandi per dipingere all’aria aperta, insieme al treppiedi smontabile e alla valigetta portacolori. Charles West fu un ottico attivo tra il 1817 e il 1822, che lavorò a Londra nel laboratorio al 5 di Cursitor Streett, parente del più noto e quasi omonimo Charles Robert West.

Contenitore in metallo

Contenitore in metallo con coperchio e ansa laterale ricurva per facilitarne la presa. Si compone di un piede ad anello leggermente rastremato, un corpo globulare che si assottiglia per assumere una forma a sezione cilindrica nella parte superiore; presenta un bordo leggermente estroflesso e chiuso da un coperchio emisferico, anch’esso con bordo estroflesso che va a combaciare esattamente con l’orlo del manufatto. L’ansa laterale è fissata tramite bulloni sporgenti, in basso al corpo globulare e in alto in prossimità dell’orlo; presenta inoltre un’ulteriore elemento metallico che ha un’estremità fissata per mezzo di bulloni alla calotta del coperchio e l’altra arricciata, saldato con l’ansa, che facilita l’apertura del coperchio senza che esso debba essere tolto. Nel collo cilindrico e nel coperchio si notano alcuni segni e lievi ammaccature.

Pennelli

Pennelli con punte di diverse misure, alcune delle quali modificate da Giorgio Morandi perché fossero maggiormente utili alla sua pittura. Conservati su una sedia del suo studio con accanto un tubetto di colore esaurito e altri oggetti.

Cavalletto portatile

Tavola e sostegni (4) in legno che assemblati compongono il cavalletto portatile usato da Giorgio Morandi per dipingere all’esterno dello studio. La tavola è dotata di maniglia per essere trasportata e di due lacci (o fibbie) di cuoio ora passanti per la maniglia e ha degli incavi utili per fissare i sostegni in legno, alcuni dei quali terminano appunto con una parte rettangolare prominente a una delle estremità per poter essere inseriti e così fissati alla tavola. Appoggiati in un angolo dello studio, a sinistra rispetto all’entrata, sono conservati accanto al cannocchiale e alla valigetta per i colori usati dall’artista nelle sue passeggiate.

Telai

Telai (10) in legno di varie dimensioni, forse assemblate dallo stesso Giorgio Morandi.

Cavalletto

Cavalletto a due gambe con base in legno che ne garantisce la stabilità e ne impedisce la chiusura. Si notano sulle assi di legno da cui è composto due iscrizioni “GM” e “Tiziano”.

Cavalletto

Cavalletto chiudibile in legno formato da una traversa che poggia su due gambe a V rovescio, sostenute da una terza gamba posteriore. Presenta numerose tracce di colore e vi sono conservati alcuni strofinacci usati dall’artista durante la sua attività. Si nota in particolare che la struttura del cavalletto è stata rialzata tramite il fissaggio di sostegni alle tre gambe che consentono l’apertura del treppiede, riconoscibili poiché in legno di colore più chiaro rispetto alla struttura originale.

Notizie storico-critiche: il cavalletto in esame è stato riconosciuto come il principale tra quelli conservati nello studio di Grizzana.

Bottiglia “Spirito finissimo”

Bottiglia in vetro trasparente con tappo avvitabile in metallo, caratterizzata dalla presenza di un’etichetta che ne identifica la provenienza tramite varie iscrizioni a stampa: “SIS/ Società Italiana Spiriti/ ROMA/ Spirito finissimo/ (alcool etilico)/ 95°/ ALCOOL RILAVORATO NELL’OPIFICIO IMBOTTIGLIATORE/ STABILIMENTO DI ASTI/ U.T.I.F. ALESSANDRIA – LIC. N. 1 CONT. LT. 0,25”.

Bottiglia “fissatore”

Bottiglietta in vetro ambrato con tappo avvitabile in plastica. Contiene ancora liquido sul fondo. Sul corpo della bottiglia è stata applicata una striscia di carta sulla quale si trova la scritta autografa: “fissatore”.

Bottiglia

Bottiglietta in vetro ambrato con tappo avvitabile in metallo. È ancora pressoché piena. Sul corpo della bottiglia è stata tracciata una parola, o forse un numero, di colore bianco, che non è stato possibile decifrare.

Bottiglia “F”

Bottiglietta in vetro ambrato con tappo avvitabile in plastica. Contiene ancora liquido sul fondo. Sul corpo della bottiglia è stata tracciata con vernice bianca la scritta a mano: “F”.

Bottiglia

Bottiglietta in vetro trasparente con tappo avvitabile in metallo rosso. È presente un residuo di liquido di colore giallo-bruno sul fondo.

Bottiglia “Sverniciatore”

Bottiglietta in vetro ambrato con tappo avvitabile in plastica. Contiene ancora liquido sul fondo. Sul corpo della bottiglia è stata applicata una striscia di carta sulla quale si trova la scritta autografa: “Sverniciatore”.

Bottiglia “Winton Retouching Varnish”

Piccolo contenitore in vetro trasparente a foggia di bottiglia con tappo avvitabile in metallo. Sulla superficie è applicata un’etichetta su cui sono indicate tramite iscrizione a stampo: “WINSOR & NEWTON LTD/ WINTON/ RETOUCHING/ VARNISH/ LONDON – ENGLAND”. Un liquido di colore giallo è presente sul fondo.

Bottiglia

Bottiglietta in vetro ambrato con tappo avvitabile in plastica. Contiene ancora liquido fino a circa metà altezza. Non ci sono particolari segni distintivi a caratterizzarla.

Bottiglia “Bodson e Nèlis”

Piccola bottiglia di colore ambrato con tappo avvitabile di plastica nera, contenente liquido per oltre metà. Sulla superficie è applicata un’etichetta in parte rimossa su cui sono presenti alcune iscrizioni a stampa: “POUR/ COLEURS/ D’ARTS/ sèche dans la masse/ sans craquelures./ MADE IN BELGIUM/ BODSON/ E/ NÈLIS/ LIEGE”. Si nota anche una iscrizione manoscritta autografa che pare recitare: “SECCATIVO”.

Bottiglia “Lefranc”

Piccola bottiglia in vetro trasparente con tappo avvitabile in metallo di colore nero, che contiene ancora qualche residuo di liquido. Sulla superficie è applicata un’etichetta che presenta numerose iscrizioni a stampa: “VERNIS/ A RETOUCHER/ RETOUCHING VARNISH/ J.G. VIBERT/ MARQUE/ de/ GARANTIE/ USINE/ a/ ISSY (S.)/ LEFRANC/ PARIS/ LENIR LE FLACON BIEN BOUCHÈ”. 

Bottiglia “Winton Retouching Varnish”

Piccolo contenitore in vetro trasparente a foggia di bottiglia con tappo avvitabile in metallo. Sulla superficie è applicata un’etichetta su cui sono indicate tramite iscrizione a stampo: “WINTON/ RETOUCHING/ VARNISH/ WINSOR & NEWTON LTD/ MADE IN ENGLAND”. Ai lati dell’iscrizione principale, che comprende la stilizzazione del logo aziendale (leone alato), sono presenti altre iscrizioni che indicano l’utilizzo del liquido contenuto nella bottiglietta, di cui si notano tracce presenti sul fondo.

Bottiglia “Olio di lino”

Piccola bottiglietta di vetro trasparente ancora chiusa, con tappo in metallo ricoperto da una pellicola rossa. Contiene ancora il liquido, tendente al giallo. Sulla superficie della bottiglia è applicata un’etichetta su cui si trovano alcune iscrizioni a stampa: “858/ OLIO/ DI/ LINO/ DECOLORATO/ FRATELLI MAIMERI E C. – MILANO”.

Bottiglia “Olio di noce”

Piccola bottiglietta di vetro trasparente con tappo avvitabile in metallo, piena fino a circa metà di un liquido color giallo miele. Sulla superificie è presente un’etichetta su cui sono visibili alcune iscrizioni a stampo, benché sia leggermente strappata: “OLIO/ DI/ NOCE/ MARCA/ DEPOSITATA/ FRATELLI MAIMERI SA/ MILANO”.

Lattina “trementina”

Latta a forma di parallelepipedo con tappo sul lato superiore, interamente in metallo. Accanto al tappo è presente un cucchiaio mutilo di parte del manico. Sulla superficie esterna è applicata un’etichetta su cui sono presenti alcune iscrizioni: “FARMAC – ZABBAN S.p.A/ BOLOGNA/ OLIO TREMENTINA/ Etereo Officinale”.

Studio artistico di Giorgio Morandi

Tavolo (1)

Tavolo rettangolare in legno chiaro composto da quattro sottili gambe che  reggono un piano di lavoro e un ulteriore piano di appoggio in prossimità dell’estremità inferiore delle gambe. Sono visibili molti segni di vernice bianca e il piano di lavoro presenta numerosi segni a matita che rimandano al posizionamento degli oggetti nello spazio, con particolare riferimento alle confezioni di “Ovomaltina”, ma non solo. Giorgio Morandi utilizzava il piano di lavoro del tavolo per realizzare le composizioni rappresentate nelle sue nature morte. Oggetti raffigurati nei dipinti del pittore sono conservati sul piano di lavoro, insieme ad altri, utili alla sua attività, come sul piano inferiore. Per la descrizione si rimanda alle voci dell’inventario che seguono.

Barattolo “ecco” malto d’orzo

Barattolo in metallo di forma cilindrica con pellicola di rivestimento che denota l’utilizzo. L’iscrizione a stampa riporta: “a base di cereali tostati/…ecco/ bevanda naturale solubile”. Il barattolo è sformato e si trova sul piano inferiore del tavolo.

Barattolo Ovomaltina blu

Barattolo cilindrico usato per contenere la bevanda “Ovomaltina”, totalmente dipinto di blu. Si trova sul piano di lavoro del tavolo.

Barattolo Ovomaltina bianco

Barattolo cilindrico usato per contenere la bevanda “Ovomaltina”, totalmente dipinto di bianco, reca sul tappo un’iscrizione a matita: “1”. Si trova sul piano di lavoro del tavolo.

Barattolo Ovomaltina giallo

Barattolo cilindrico usato per contenere la bevanda “Ovomaltina”. Il corpo del contenitore è dipinto di giallo, mentre il tappo di bianco. Si trova sul piano di lavoro del tavolo.

Barattolo Ovomaltina bianco

Barattolo cilindrico usato per contenere la bevanda “Ovomaltina”, totalmente dipinto di bianco, benché il colore lasci trasparire l’originale pellicola pubblicitaria che avvolge il contenitore. Reca sul tappo un’iscrizione a matita: “2”. Si trova sul piano di lavoro del tavolo.

Vasetto blu

Vaso in ceramica di forma cilindrica posizionato sul piano di lavoro, caratterizzato da decorazioni in rilievo sulla superficie a foggia di fiori e foglie. Di colore blu, in ragione delle screpolature sui bordi si può presumere che sia stato sottoposto a un processo di ingobbio e di successiva invetriatura. Presenta un bordo superiore molto estroflesso e una base piatta ad anello, con un’evidente estroflessione. Si nota inoltre un anello sporgente sul corpo del manufatto, nella parte inferiore.

Vaso con beccuccio versatore

Caraffa in ceramica arancione di forma tronco-conica rastremata verso l’alto, dotata di beccuccio versatore a forma di L rovesciata, che ha un’estremità in prossimità della base del contenitore e il versatore posto più in alto dell’orlo superiore della caraffa. Un elemento di raccordo a forma di S congiunge il corpo del manufatto al beccuccio del versatore. L’oggetto è posizionato sul piano di lavoro del tavolo.

Brocca con manico

Brocca o caraffa in metallo composta da un corpo tronco conico saldato insieme, in corrispondenza dell’orlo superiore, a un elemento trapezoidale che presenta un bordo leggermente estroflesso e che ha funzione di versatore. Il manico ricurvo dell’oggetto, anch’esso in metallo, è fissato in due punti alla caraffa, nella parte inferiore e in prossimità del bordo del versatore. Il piede del manufatto è caratterizzato da un alternarsi di convessità e concavità della superficie. All’interno del manufatto, conservato sul piano di lavoro del tavolo, sono visibili una corda grossolanamente arrotolata, della carta ed altri oggetti.

Tenaglia levachiodi

Tenaglia levachiodi in metallo, costituita da due bracci girevoli intorno a un perno. Presenta una parte più lunga che serve per l’impugnatura, e una ganascia più corta e incurvata, che termina con le estremità di presa a spigolo acuto. Posizionata sul piano di lavoro.

Pinza

Posta sul piano superiore è una pinza formata da due branche d’acciaio unite a cerniera. Le parti più lunghe sono rivestite da uno strato di vernice rossa, mentre le mascelle (o punte) sono sagomate e appaiono adatte a levare viti o bulloni.

Fiammiferi “CELLSA” (5 scatole)

Scatole di fiammiferi rettangolari (5) su cui è riportata la sigla pubblicitaria “cellsa”, quattro nel piano inferiore del tavolo e solo una nel piano di lavoro. Sulle confezioni sono applicate etichette che riportano le seguenti iscrizioni, in bianco su fondo blu: “cellsa/ PANNELLO DI PARTICELLE DI LEGNO/ prodotto dalla/ UNIONE FIAMMIFERI”; le diciture riportate hanno intorno ulteriori iscrizioni in blu su fondo bianco: “UNIONE FIAMMIFERI S.P.A./ STAB. DI PUTIGNANO PISANO/ ROMA – VIA PIEMONTE 127/ FIAMMIFERI AMORFI IMPREGNATI”.

Fiammiferi “FACIS”

Scatola di fiammiferi rettangolare su cui è riportata la sigla pubblicitaria “Facis” posizionata sul piano di lavoro del tavolo. Sul recto, in bianco su fondo verde, accanto all’immagine disegnata di un uomo a tre quarti che si sistema l’abito, compare l’iscrizione “Facis”, inscritta in un cerchio; sul verso è presente un’iscrizione a stampa: “PER UNA NATURALE ELEGANZA UN ABITO FACIS”.

Fiammiferi “Coca-Cola”

Scatola di fiammiferi rettangolare su cui è riportata la sigla pubblicitaria “Coca-Cola” posizionata sul piano di lavoro del tavolo. Sul recto sono presenti iscrizioni a stampa in rosso e verde su fondo bianco: in rosso si nota “Coca-Cola” e il logo della bevanda; in verde si legge “il miglior ristoro”.

Fiammiferi “Linexter”

Scatola di fiammiferi rettangolare su cui è riportata la scritta pubblicitaria “Linexter” posizionata sul piano inferiore del tavolo. Sul recto sono presenti iscrizioni a stampa, in rosso e blu su fondo bianco: in rosso si nota il marchio del prodotto “Linexter” e la dicitura “NEI MIGLIORI NEGOZI”; in blu si legge “CONFEZIONI” ed è inoltre rappresentato un elefante, che ha però la sella rossa. Compare inoltre un’ulteriore iscrizione a stampa, in bianco su fondo blu: “FIAMMIFERI DI SICUREZZA – TIPO SVEDESE/ ANGIOLO ROSSELLI & F.LLI – EMPOLI”.

Puntine “Eterna”

Scatola rettangolare che contiene puntine da disegno, posizionata sul piano inferiore del tavolo. La scatola ha un fondo rosso, entro il quale è presente un rettangolo verde, al cui interno si distinguono delle iscrizioni a stampa di colore giallo e nero: “ETERNA” e “PUNTINE ACCIAIO LUCIDO”; tra le due iscrizioni compare il disegno stilizzato di una puntina.

Martello

Martello con impugnatura in legno a sezione rettangolare su cui è inserita una testa in metallo. Si trova posizionato sul piano inferiore del tavolo. Il legno è abbastanza rovinato.

Scatola colori Winsor e Newton

Scatola rettangolare di cartone con coperchio rosso sul quale sono riportate le iscrizioni a stampa “ARTISTS OIL COLOUR” e “WINSOR & NEWTON LTD. / LONDON – ENGLAND” di colore bianco; inoltre, si distingue sulla stessa superficie un leone alato bianco su fondo nero, simbolo dell’azienda britannica, sotto il quale è riportata l’iscrizione a stampa “TRADE MARK”. I bordi del coperchio riportano analoghe iscrizioni e un’etichetta sulla quale è stampato il nome del colore a olio contenuto nella scatola “TITANIUM WHITE”. All’interno della scatola si trovano chiodi e viti di varie misure. La scatola si trova sul piano inferiore del tavolo.

Tubetti di colore

Tubetti di colore (3) in cattivo stato di conservazione e già iniziati posizionati sul piano inferiore del tavolo. Si tratta di colori di marca Winsor & Newton, rispettivamente: “Winsor & Newton Ltd./ LONDON, ENGLAND/ Artists’ Oil Colour/ COBALT GREEN/ Vert de Cobalt/ Verde de Cobalto/ Kobaltgrün”; “Winsor & Newton Ltd./ LONDON, ENGLAND/ Artists’ Oil Colour/ COBALT GREEN/ Vert de Cobalt/ Verde de Cobalto/ Kobaltgrün “; “Winsor & Newton Ltd./ LONDON, ENGLAND/ Artists’ Oil Colour/ COBALT GREEN/ Vert de Cobalt/ Verde de Cobalto/ Kobaltgrün “.

Spruzzatori a fiato

Spruzzatori a fiato (2), uno dei quali conserva sull’estremità il beccuccio in plastica bianca. Entrambi sono snodati e realizzati in metallo. Sono posizionati sul piano inferiore del tavolo.

Scatola “ilesa”

Scatola in cartone per lampadine di marca “ilesa” a forma di parallelepipedo di colore giallo con righe orizzontali rosse, come il marchio aziendale, iscritto parzialmente all’interno della rappresentazione di una lampadina. La scatola contiene in larga parte pezzetti di legno, ma si distingue anche un frammento di carta lucida ripiegata che contiene un residuo di colore blu a olio seccato, utile per essere recuperato tramite un bagno in trementina rettificata, oppure diluente, olio di lino, ovvero olio di noce, che troviamo nello studio conservati in alcune bottigliette.

Trapano a mano

Trapano a mano utilizzato probabilmente per fissare le tele ai telai sistemato sul piano inferiore del tavolo. È dotato di un’impugnatura in legno di forma cilindrica al centro della quale è inserito un corto elemento in metallo. L’estremità dell’elemento metallico fissata all’impugnatura è piegata, per fissarla meglio alla struttura, mentre l’altra è ritorta, affinché possa penetrare nel legno.

Cornici e tela

Cornice per tela e tela intelaiata.

Tavolo (2)

Tavolo basso o tavolinetto rettangolare in legno chiaro, su quattro corte gambe; tra le gambe sono inseriti segmenti di legno che vanno a rinforzare la base. Il piano di lavoro è contraddistinto dalla presenza di elementi a L in corrispondenza degli angoli del tavolo, utili a mantenere sul piano gli oggetti conservati. Sono disposti sullo stesso piano di lavoro molti oggetti, alcuni dei quali raffigurati nei dipinti di Giorgio Morandi, che sono descritti nelle voci di inventario che seguono.

Polvere di colore (?)

Nessuna descrizione

Elementi di telai

Assi di legno di varie misure che presentano l’estremità di uno dei lati corti sagomata a 45°. Utilizzate per la costruzione di telai realizzate dall’artista.

Vasetto vetro “lento”

Piccola bottiglietta di vetro trasparente priva del tappo, in cui si riscontrano macchie del liquido contenuto. Sulla superficie della bottiglia è applicata un’etichetta su cui si trovano alcune iscrizioni a stampa: “MEDIO MAIMERI/ LENTO/ FRATELLI MAIMERI E C. – MILANO”.

“Essenza di petrolio”

Piccola bottiglietta di vetro trasparente ancora chiusa, con tappo in metallo ricoperto da una pellicola rossa. Sulla superficie della bottiglia è applicata un’etichetta su cui si trovano alcune iscrizioni a stampa: “ESSENZA/ DI/ PETROLIO/ FRATELLI MAIMERI E C. – MILANO”.

Contenitore cilindrico

Contenitore cilindrico bianco in ceramica, con bordo superiore e inferiore dorati, al cui interno si trovano un batuffolo di cotone e una spugna (?).

Cartoccio con spago

Cartoccio di forma oblunga realizzato con carta da pacchi avvolta su sé stessa e legata per mezzo di una corda. Il nodo appare evidente.

Tavolozza per colori

Tavoletta sottile in legno di forma rettangolare, munita di un foro laterale per sorreggerla, usata per stendere e mescolare i colori a olio di cui si trovano residui sulla superficie; in prossimità del foro, il margine della tavolozza ha un profilo ondulato perché possa adattarsi meglio alla presa.

Scatola fiammiferi “CELLSA”

Scatole (2) di fiammiferi di marca “cellsa” che contengono colori essiccati. Su entrambi i contenitori oltre al logo in cui compare il nome accompagnato dalla stilizzazione di tre alberi di colore giallo su fondo marrone, si riscontra l’iscrizione “PANNELLO/ di particelle di/ LEGNO”.

Scatola fiammiferi “CELLSA”

Scatola di fiammiferi di marca “cellsa” che contiene chiodi. Sul contenitore compare il nome dell’azienda in bianco su fondo blu e si riscontra l’iscrizione “PANNELLO DI PARTICELLE DI LEGNO/ prodotto dalla/ UNIONE FIAMMIFERI”.

Scatola fiammiferi “LUBIAM” contiene chiodi

Scatola di fiammiferi su cui è riportata la sigla pubblicitaria “CONFEZIONI LUBIAM” che contiene chiodi. Sul contenitore compare il nome dell’azienda in bianco su fondo blu e si riscontra l’iscrizione “LEGGERE NORME DEL CONCORSO SULLA RIVISTA/ OPPURE RICHIEDERE AI/ O DIRETTAMENTE ALLA”.

Scatola “trinciato turco”

Scatola di latta a forma di parallelepipedo il cui coperchio è fissato al bordo posteriore. L’oggetto è molto rovinato e arrugginito, ma si distingue un’etichetta applicata al centro del contenitore, che sul bordo riporta l’iscrizione: “TRINCIATO TURCO/ SER[R]AGLIO”.

Scatola colori Watteau

Scatola rettangolare di cartone nero o blu scuro con coperchio sul quale è applicata un’etichetta adesiva blu che riporta le iscrizioni a stampa: “Bodson & Nelis – LIEGE – BELGIQUE”. Tra la dicitura della marca e il luogo si distingue un logo che riporta la scritta Watteau. All’interno della scatola si trovano dei colori a olio seccati e conservati dentro carta lucida ripiegata, utili successivamente per essere recuperati per mezzo di trementina rettificata, oppure diluente, olio di lino, ovvero olio di noce, presenti in alcune delle bottigliette conservate nello studio. All’interno della scatola è presente un foglietto che riporta l’iscrizione autografa a matita “Paesaggio”, riscontrata anche all’interno del coperchio. Sul verso della scatola compare l’iscrizione manoscritta “Morandi” sopra la quale è riscontrata un’iscrizione a timbro “4. Dec. 1946”.

Scatola “coated lens”

Scatola di cartone a forma di parallelepipedo di colore nero. Sul lato del contenitore compare una scritta in rilievo, solo parzialmente leggibile, di cui si riesce a interpretare l’iscrizione “COATED LENS/ 135 …35/”.

Scatola “Fieno”

Scatola rettangolare di cartone con coperchio sul quale si legge l’iscrizione a matita: “FIENO” ed è applicata un’etichetta adesiva nera che riporta le iscrizioni a stampa: “ACADÈMIE/ COULEUR A L’HUILE FINE/ (32) Jaune de Cadmium Orange Imit (32)/ Cadmium Geel, Oranje Imitat/”; all’interno di un logo ovale sottostante, sull’etichetta si riscontra inoltre un’iscrizione a stampa: “Bodson & Nèlis/ Liége”. Nella scatola si trovano poi alcuni fili di paglia essiccati. Sul fondo un’etichetta sulla quale compare la scritta a stampa: “B.N.I./ PREZZO DI VENDITA/ per tubetto L. 180”.

Scatola vuota

Scatola rettangolare di cartone con coperchio sul lato del quale è applicata un’etichetta adesiva con un’iscrizione a stampa: “SERIE A/ BIANCO di ZINCO/ ZINC WHITE/ F.lli MAIMERI & C.”. All’interno della scatola si trovano numerosi colori a olio seccati e conservati dentro carta lucida ripiegata, utili successivamente per essere recuperati per mezzo di trementina rettificata, oppure diluente, olio di lino, ovvero olio di noce, presenti in alcune delle bottigliette conservate nello studio.

Scatola di latta

Scatola di latta la cui forma è riconducibile a un parallelepipedo, di colore bruno-ruggine, con coperchio fissato alla parte posteriore del contenitore in due distinti punti e all’interno si riscontra l’iscrizione a stampa: “THE COMPLETEST/ OF THE KINDS/ DITTA O. KARDOS – GEOVA -“.

Forma con stampo (?)

Oggetto a forma di parallelepipedo di colore nero e composto da due parti, una delle quali è inserita nell’altra in un incavo appositamente creato per alloggiarla. Incerto l’utilizzo.

Scatola profumo Dior

Scatola di cartone la cui forma è riconducibile a un parallelepipedo, confezione per un profumo, come confermano le iscrizioni presenti sul recto: “Parfums/ Christian Dior/ PARIS”; “EAU DE TOILETTE/ Miss Dior”. Sul verso della confezione si nota un’altra iscrizione: “POUR LE VOYAGE/ MADE IN FRANCE”. La scatola presenta una decorazione bianco-nera seghettata su tutta la superficie, mentre le iscrizioni sono dorate.

Scatola “permanent pigments”

Scatola di cartone la cui forma è riconducibile a un parallelepipedo, sul lato della quale è applicata un’etichetta, ugualmente riscontrata sul lato del coperchio, con l’iscrizione: “permanent pigments/ CINCINNATI OHIO/ PASTOSE WHITE/ ARTISTS OIL COLOR/ HEAVY, FAST DRYING”. L’azienda Permanent Pigments è nota anche come Liquitex.

Scatola Winsor e Newton

Scatola rettangolare di cartone con coperchio rosso, sul quale sono riportate le iscrizioni a stampa “ARTISTS OIL COLOUR” e “WINSOR & NEWTON LTD. / LONDON – ENGLAND” di colore bianco; inoltre, si distingue sulla stessa superficie un leone alato bianco su fondo nero, simbolo dell’azienda britannica, sotto il quale è riportata l’iscrizione a stampa “TRADE MARK”. Sopra la prima delle iscrizioni menzionate si riscontra inoltre una iscrizione a matita “ultima”. I bordi del coperchio riportano analoghe iscrizioni e un’etichetta sulla quale è stampato il nome del colore a olio contenuto nella scatola “TITANIUM WHITE”. All’interno della scatola si trovano tre distinti colori a olio seccati e conservati dentro carta lucida ripiegata, utili successivamente per essere recuperati per mezzo di trementina rettificata, oppure diluente, olio di lino, ovvero olio di noce, presenti in alcune delle bottigliette conservate nello studio.

Barattoli Ovomaltina

Barattolo arancione: barattolo cilindrico usato per contenere la bevanda “Ovomaltina”; Il coperchio è stato dipinto in una tonalità grigio-blu, mentre il contenitore è totalmente dipinto di arancione.

Barattolo senza coperchio: barattolo cilindrico usato per contenere la bevanda “Ovomaltina” di cui si riscontra l’etichetta perfettamente leggibile che ha alcune iscrizioni. Si riportano le principali: “OVOMALTINA/ ALIMENTO COMPLETO/ Dr. A. Wander S.A. – Milano”. Il barattolo manca del coperchio e in corrispondenza dell’orlo superiore presenta una pennellata di colore blu. 

Barattolo con coperchio: barattolo cilindrico usato per contenere la bevanda “Ovomaltina” di cui si riscontra l’etichetta perfettamente leggibile che ha alcune iscrizioni. Si riportano le principali: “OVOMALTINA/ ALIMENTO COMPLETO/ Dr. A. Wander S.A. – Milano”.

 

Contenitore in ottone con manico 

Contenitore in metallo (ottone) di forma cilindrica, rastremato verso l’alto e con un particolare manico (?) laterale fissato tramite due bulloni a punta tonda sul corpo del manufatto. Il manico si presenta a sezione triangolare e ha una base con due occhielli romboidali al centro dei quali sono inseriti i bulloni.

Contenitore con beccuccio 

Piccolo contenitore in metallo di forma cilindrica, dotato di coperchio e di beccuccio versatore saldato in prossimità della base. Il beccuccio appare lesionato all’estremità e si nota all’interno del foro la presenza di lanuggine. Particolarmente rovinato è il coperchio, che risulta bombato nella parte superiore e presenta un bordo superiore lievemente estroflesso, così come il contenitore.

Notizie storico-critiche: l’oggetto appare dipinto in almeno un acquerello di Giorgio Morandi; benché il riconoscimento vada avvalorato da ulteriori riscontri specifici si indica il titolo: Natura morta, 1962 (Vitali n 1281).

Vasetto con piede

Piccolo contenitore emisferico in terracotta bruna, con bordo estroflesso e piede tronco conico ad ad anello. Il manufatto, che ricorda la forma di un’acquasantiera, presenta una colorazione tendente al nero in parte slavata e all’interno della base due iscrizioni a matita che riportano due numeri “440” e “60”.

Radio a transistor

Radio a transistor “Zenith Radio” di colore rosso bordeaux, con coperchio richiudibile e griglia dorata sul lato anteriore, dove sono presenti due manopole girevoli, una per la regolazione del volume e una per la ricerca delle stazioni. La struttura è in plastica con elementi in metallo leggero o latta.

Brocca con manico

Brocca dotata di manico in metallo dipinto di rosso, composta da un corpo tronco conico saldato insieme, in corrispondenza dell’orlo superiore, a un elemento trapezoidale con funzione di versatore. Il manico ricurvo dell’oggetto, bianco e anch’esso in metallo, è fissato in due punti al manufatto, nella parte inferiore e in prossimità del bordo del versatore. Il piede del manufatto è bianco e visibilmente estroflesso, rispetto a una struttura che risulta caratterizzata da un alternarsi di convessità e concavità della superficie. Sul fondo si trova l’Iscrizione “2” a matita.

Tavolo (3)

Tavolo rettangolare in legno chiaro composto da quattro sottili gambe che reggono un piano di lavoro e un ulteriore piano di appoggio in prossimità dell’estremità inferiore delle gambe. Sono visibili molti segni di vernice bianca. Oggetti raffigurati nei dipinti del pittore sono conservati sul piano di lavoro, insieme ad altri, utili alla sua attività, come sul piano inferiore. Tra gli oggetti presenti sul piano di lavoro e utilizzati presumibilmente da Morandi per le sue composizioni si nota una brocca davanti alla quale è posizionata l’unica didascalia che troviamo nella stanza, che rimanda alla famiglia Veggetti, che per anni ospitò i Morandi nella casa di fronte alla quale nel 1959 fu costruita la residenza di Grizzana del pittore e delle sorelle. Per la descrizione si rimanda alle voci dell’inventario che seguono.

Valigetta da pittore

Valigetta da pittore con trenta tavolette di colore assortite e una tavolozza con 3 pozzetti. L’oggetto si presenta molto rovinato e detoriato dall’uso.

Pennelli

Pennelli con punte di diverse misure, alcune delle quali modificate da Giorgio Morandi perché fossero maggiormente utili alla sua pittura. Conservati su una sedia del suo studio con accanto un tubetto di colore esaurito e altri oggetti.

Tubetti di colore

Tubetti di colore (4) in cattivo stato di conservazione e già iniziati posizionati sul piano inferiore del tavolo. Si tratta di colori di marca Winsor & Newton, rispettivamente: “Winsor & Newton Ltd./ LONDON, ENGLAND/ Artists’ Oil Colour/ COBALT GREEN/ Vert de Cobalt/ Verde de Cobalto/ Kobaltgrün”….

Scatola colori F.lli Maimeri

Scatola in cartone di forma rettangolare con coperchio nello stesso materiale, contenente due tubetti argento di colori, misura e stato di utilizzo differenti; uno dei due ha applicata un’etichetta su cui si legge l’iscrizione a stampa: “Winsor & Newton Ltd./ LONDON, ENGLAND/ Artists’ Oil Colour/ FLAKE WHITE No. 1/ (SILVER WHITE)/ Blanc de Plomb, 1/ Blanco de Plomo, 1/ Bleiweiss, 1″. Sul coperchio della scatola è applicata un’etichetta consunta dal tempo, come la scatola, e in parte strappata su cui si distingue parzialmente l’iscrizione a stampa: “SERIE A/ COLORI ad OLIO”, riconducibile alla ditta Maimeri & C.

Colori, penne, matite

Gruppo di colori a olio seccati e conservati dentro carta lucida ripiegata, utili per essere recuperati in seguito al primo utilizzo tramite l’impiego di trementina rettificata, oppure diluente, olio di lino, ovvero olio di noce, liquidi presenti in alcune delle bottigliette conservate nello studio. Del gruppo fa parte anche un tubetto di colore della ditta F.lli Maimeri, quasi esaurito, sulla cui etichetta si legge: “SERIE A/ COLORI ad OLIO/ Blanc de zinc/ Zinc White/ Zinc Weiss/ F.lli MAIMERI & C./ MILANO”; si notano anche due penne, una matita e un fiammifero usato.

Filo a piombo (?)

Filo a piombo (?) realizzato artigianalmente con una sottile corda e un elemento in legno utilizzato per la realizzazione di telai perforato centralmente. L’oggetto è posizionato sul piano di lavoro del tavolo, tra alcuni sassi, castagne matte, puntine da disegno arrugginite, graffette e gomme per cancellare.

Tele

Tele arrotolate da intelaiare su cornice, protette da carta da pacchi, conservate sul piano inferiore del tavolo.

Strofinaccio

Straccio o strofinaccio di stoffa, ancora da utilizzare, ripiegato e sistemato sul piano di lavoro del tavolo, accanto a colori e tubetti.

Righello

Righello in plastica rigida trasparente con indicati centimetri e millimetri per una lunghezza totale che corrisponde a 50 cm circa.

Scatola colori Lefranc & C.

Scatola rettangolare in legno chiaro grezzo, dotata di coperchio piatto nello stesso materiale, on all’interno numerosi (14) tubetti di colore di varie dimensioni e marche, nonché in differente stato di utilizzo. Sul coperchio è applicata un’etichetta su cui si legge l’iscrizione a stampa: “LEFRANC & CIE – PARIS/ COULEURS FINES/ BROYEES A L’HUILE/ POUR LA/ DECORATION ARTISTIQUE”. Sulla stessa superficie un’iscrizione a timbro: “0021”. L’etichetta presenta una vistosa macchia di colore blu in prossimità dell’angolo superiore destro.

Occhiali e custodia

Occhiali da vista con montatura in celluloide di colore ambrato e lenti squadrate; custodia degli stessi in similpelle di colore marrone.

Forma in cartone “Barilla”

Rettangolo di cartone con incavo quadrato centrale, ricavato da una confezione di pasta marca “Barilla”. Sul recto si leggono alcune iscrizioni stampate su un fondo blu decorato con forme a chicchi gialli: “peso 500 grammi/ pasta di pura semola/ di gra…/ G. R. F.lli Barilla – Parma/ casa fondata nel 1877”; sul verso si trovano molteplici iscrizioni autografe a matita, presumibilmente calcoli numerici elaborati da Giorgio Morandi.

Matite

Matite (3) usate e di varia lunghezza. Una ha il fusto di colore nero, la seconda fondo blu separato dalla colorazione blu e grigia del fusto da una linea dorata, mentre la terza ha il fusto di colore giallo.

Blocchi di carta da disegno

Blocchi per schizzi e disegni (3), di varie dimensioni dal formato A4 a formati minori, posizionati nell’angolo del tavolo. Il primo dei tre reca in copertina l’iscrizione a stampa: “BLOCCO/ “FABRIANO”/ n. 513/ CARTIERE MILIANI – FABRIANO” inserita nel contesto di un rettangolo decorato e con in testa uno stemma araldico.

Contenitore in plastica

Contenitore in plastica di foggia cilindrica blu con corto collo e piccolo foro per versare la polvere o il liquido contenuti all’interno. Sul fronte è presente una iscrizione in rilievo: “IPOCLORATO DI SODIO/ SUPER CONCENTRATO/ CLOR/ VELENO/ ORSI PRIMO/ Via Speranza, 255 – Tel. 384953/ BOLOGNA”. Sul collo del manufatto, anch’essa in rilievo, è presente la dicitura: “BREVETTO INTERNAZIONALE”.

Notizie storico-critiche: L’ipoclorato di sodio è usato come sbiancante e solvente. L’azienda ORSI è nata a Bologna nel 1907, fondata da Orsi Primo e da sempre dedicata alla produzione di prodotti in polvere sul mercato della detergenza in polvere domestica ed istituzionale.

Vaso

Vaso in ceramica con corpo globulare e lungo collo a sezione rettangolare. La superficie del manufatto presenta una colorazione variegata tra i toni del grigio e bruno-marrone, che pare dargli una connotazione quasi metallica, con lievi incisioni irregolari sul corpo globulare.

Teiera

Teiera in ceramica bianca a corpo cilindrico, con corto collo cilindrico, beccuccio versatore e un’ansa sul lato opposto al versatore, che ha foggia simile al numero 9, adatta per la presa. Il manufatto presenta decorazioni in colore blu di carattere geometrico e fitomorfo: sull’orlo del collo, del corpo cilindrico e del versatore, in prossimità del fondo, in corrispondenza del fondo della teiera e del versatore, così come ai lati dell’ansa, sono presenti linee continue blu di vari spessori; sul corpo si nota un motivo a rombi composto da sottili linee blu, alle cui intersezioni si distingue una decorazione cruciforme, che presumibilmente rappresenta un’ornamentazione floreale. L’oggetto è in discrete condizioni di conservazione.

Vaso

Vaso di ceramica bianca con corpo globulare rastremato verso il basso e corto collo con stretta imboccatura.

Candeliere

Supporto o candeliere in ceramica bianca decorata con linee orizzontali continue dorate. Il manufatto è dotato di un corpo cilindrico e un collo rastremato sormontato da una calotta emisferica. Il piede ad anello sostiene un elemento di foggia simile al collo dell’oggetto appena descritto.

Vaso

Vaso ad anfora (priva di manici) in terracotta rossa di forma globulare, dotata di un corto collo che termina in un collo estroflesso; la spalla ha foggia emisferica e il corpo è contraddistinto da una linea orizzontale continua e convessa in rilievo. Il piede ad anello, rastremato verso l’alto si appoggia su una base a forma di parallelepipedo in cui è presente una frammentazione.

Pennelli

Pennelli (4) di diversa lunghezza e colore. Il primo presenta un fusto in legno grezzo e la punta modificata (quasi assente), il secondo e il terzo hanno un fusto di color giallo-arancione, mentrei la colorazione del fusto del quarto pennello è nera; quest’ultimo pennello presenta due punte alle estremità opposte.

Brocca

Brocca o caraffa in metallo molto rovinato, composta da un corpo tronco conico saldato insieme, in corrispondenza dell’orlo superiore, a un elemento trapezoidale che presenta un bordo leggermente estroflesso e che ha funzione di versatore. Il manico ricurvo dell’oggetto, anch’esso in metallo, è fissato in due punti alla caraffa, nella parte inferiore e in prossimità del bordo del versatore. Il piede del manufatto è caratterizzato da un alternarsi di convessità e concavità della superficie. La brocca è posizionata sul piano di lavoro del tavolo e accanto un’etichetta specifica: “Brocca utilizzata da Giorgio Morandi/ donata al Centro di documentazione/ Giorgio Morandi dalla/ Famiglia Francesco Veggetti/ Grizzana Morandi 20 luglio 2000”.

Visita

Il Museo degli allievi